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Le scuole Pio XII fanno dell’educazione, intesa come insieme di azioni unitarie e coerenti, il centro della propria intenzionalità pedagogica e degli interventi didattici. Per questo, l’attività ordinaria di insegnamento/apprendimento viene arricchita con proposte progettuali che sono indirizzate a completare l’offerta formativa finalizzandola allo sviluppo integrale della persona in età evolutiva e a rispondere alle diversificate esigenze delle famiglie. Tale progettualità non rappresenta un’aggiunta artificiosa, ma si articola con continuità andando ad alimentare e ad animare proprio la normalità, quella dell’andare a scuola e quella del fare scuola.
In questa direzione l’Istituto intende realizzare il progetto “Il gusto del quotidiano” che avrà come utenti diretti gli alunni di primaria e secondaria di 1° grado.
Bambini e ragazzi continueranno ad essere considerati nelle loro peculiarità e diversità, con particolare attenzione alle condizioni di fragilità psicofisica, emotiva, relazionale e cognitiva e per tale motivo si intende offrire un’ampia gamma di opportunità esperienziali dove ciascuno possa trovare gli stimoli più confacenti ai propri bisogni.

SPEAKING CLUB BASE

L’impegno delle Scuole Pio XII per l’apprendimento della lingua inglese, come efficace veicolo di comunicazione ed integrazione, si è espresso attraverso l’ideazione e la realizzazione di questo progetto che si è sviluppato a partire dalla consapevolezza che la pratica didattica della lingua straniera è più efficace quando si basa su un approccio comunicativo a partire da una situazione concreta e con obiettivi realistici, motivanti rispetto a interessi, capacità e contesto dei ragazzi. Il
progetto vuole potenziare l’acquisizione della lingua inglese e favorire l’integrazione sociale. La convinzione che sta alla base del progetto nasce dalla consapevolezza che lo sviluppo delle competenze linguistiche richiede pratiche immersive, meno cristallizzate rispetto a quelle tradizionali (spiegazione, interrogazione, compito scritto…), ma sempre più orientate alla funzione euristica della lingua e all’esplorazione cognitiva della realtà.

STUDIO POINT BASE

Si realizzeranno forme di aiuto allo studio per la primaria come accompagnamento nell’acquisizione di un metodo che veda gli allievi attivi nell’organizzazione del proprio “tempo” e del proprio “spazio” di studio; tali attività saranno rivolte a piccoli gruppi, in orario pomeridiano; per promuovere l’accoglienza e l’inclusione degli alunni più fragili, poco orientati ma soprattutto affetti da DSA o BES. Si formeranno gruppi di studio dedicati per intervenire con una didattica personalizzata tenendo conto delle esigenze dei singoli allievi e dei loro peculiari bisogni educativi, per superare il disagio scolastico e perseguire il raggiungimento del più alto livello di successo formativo possibile.

A tal fine saranno realizzati interventi di sostegno, supporto e assistenza personalizzati, individualizzati o in piccolo gruppo, con impegno orario aggiuntivo in fascia pomeridiana. Nell’acquisizione di un metodo di studio dovranno diventare spontanee domande quali, per esempio:

  • So organizzare il lavoro casalingo?
  • Faccio precedere lo svolgimento dei compiti da una messa a fuoco di quanto dovrei sapere per svolgere i compiti assegnati?
  • Provo a lavorare da solo e solo se non riesco chiedo ai compagni o al professore?
  • Provo a ripetere la lezione studiata?

STUDIO POINT AVANZATO

Si realizzeranno forme di aiuto allo studio come accompagnamento nell’acquisizione di un metodo di studio che veda gli allievi attivi nell’organizzazione del proprio “tempo” e del proprio “spazio”; tali attività saranno svolte in piccoli gruppi, in orario pomeridiano, per promuovere l’accoglienza e l’inclusione degli alunni più fragili, poco orientati ma soprattutto affetti da DSA o BES.

A tal fine saranno realizzati interventi di sostegno, supporto e assistenza personalizzati, individualizzati o in piccolo gruppo, con impegno orario aggiuntivo in fascia pomeridiana.
Si formeranno gruppi di studio dedicati per intervenire con una didattica personalizzata tenendo conto delle esigenze dei singoli allievi e dei loro peculiari bisogni educativi, per superare il disagio scolastico e perseguire il raggiungimento del più alto livello di successo formativo possibile.

Nell’acquisizione di un metodo di studio dovranno diventare spontanee domande quali, per esempio:

  • So organizzare il lavoro casalingo?

  • Faccio precedere lo svolgimento dei compiti da una messa a fuoco di quanto dovrei sapere per svolgere i compiti assegnati?

  • Provo a lavorare da solo e solo se non riesco chiedo ai compagni o al professore?

  • Provo a ripetere la lezione studiata?

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