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ACLI Sondrio e Scuole Pio XII insieme per i giovani del territorio

Questa mattina, 12 marzo 2026, presso il Civico24 delle ACLI di Sondrio, è stato presentato ufficialmente il nuovo bando del Servizio Civile Universale, promosso dalle ACLI provinciali di Sondrio in collaborazione con le Scuole Pio XII.

L’iniziativa apre un momento importante per il territorio: quello in cui le realtà educative e associative si preparano ad accogliere nuove energie, nuovi volti e nuove storie, rappresentate dai giovani che sceglieranno di mettersi in gioco nei progetti di Servizio Civile, contribuendo alla crescita della comunità.

Durante l’incontro sono intervenuti Bruno Di Giacomo Russo, presidente provinciale delle ACLI di Sondrio, e Francesca Cannizzaro, rettrice delle Scuole Pio XII, che hanno presentato il senso e le opportunità offerte dal nuovo bando.

A portare la propria testimonianza sono stati anche Anna Maffettoni e Giuseppe Orsi, operatori volontari del Servizio Civile attualmente impegnati nella sede condivisa tra ACLI e Pio XII, che hanno raccontato la loro esperienza diretta.

È intervenuto inoltre Federico Praticò, che ha svolto il Servizio Civile lo scorso anno e che oggi collabora con entrambe le realtà, testimoniando come questo percorso possa diventare anche un’importante occasione di crescita personale e professionale.

Un’esperienza di formazione e cittadinanza

Il Servizio Civile Universale non è soltanto un’esperienza di volontariato, ma un vero e proprio percorso di impegno civico e di formazione, riconosciuto a livello nazionale.

Durante i 12 mesi di servizio, i giovani hanno la possibilità di orientarsi nel proprio percorso di vita, acquisire competenze concrete e vivere un’esperienza significativa all’interno di contesti educativi e sociali strutturati.

“Può nascere un fiore”: il significato della campagna

La campagna di comunicazione che accompagna il bando di quest’anno si intitola “Può nascere un fiore”, un’immagine simbolica che racconta il senso profondo del Servizio Civile.

Per i giovani, rappresenta un anno in cui poter sbocciare, scoprire i propri talenti, acquisire competenze e orientare il proprio futuro.

Per i territori, significa la possibilità che dai progetti nasca qualcosa di positivo anche nei contesti più fragili: nel sostegno ai bambini, nell’accompagnamento degli anziani e delle persone con disabilità, nelle azioni di inclusione sociale e cooperazione.

Ogni operatore volontario che verrà accolto rappresenta simbolicamente un seme che, con la giusta cura, potrà generare valore per sé e per la comunità.

Chi può partecipare

Il Servizio Civile Universale è un’esperienza volontaria della durata di 12 mesi, rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni).

Il progetto prevede:

  • un impegno medio di 25 ore settimanali

  • un assegno mensile di 519,47 €

  • un percorso formativo certificato.

Scadenza per le candidature

I giovani interessati potranno presentare la propria candidatura entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, scegliendo uno dei numerosi progetti ACLI finanziati su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Un’occasione preziosa per crescere, mettersi alla prova e contribuire concretamente al bene della comunità.

 

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