Open 3D

Il Liceo Pio XII apre le sue porte

IL LICEO PIO XII APRE LE SUE PORTE

Terminato il trimestre, da giovedì 15 a sabato 17 dicembre le lezioni si sono fermate al Pio XII di Sondrio, dove gli studenti del liceo paritario delle scienze umane e dello scientifico hanno vissuto l'iniziativa denominata “3D”, acronimo che sta per “three days”, ma anche per terza dimensione, essendo il tema della tre giorni, articolata tra incontri con esperti ed esperienze dirette sul campo, “Tu sei un bene per me”.
Su base volontaria, gli studenti hanno scelto di vivere in prima persona un'esperienza di volontariato, chi giocando una partita a calcio con alcuni giovani carcerati della casa circondariale di via Caimi, chi servendo alla mensa dei poveri, chi, infine, facendo compagnia agli ospiti della casa di riposo del capoluogo.
Appuntamenti, questi, che si sono tenuti nel pomeriggio del venerdì, ma giovedì la “3D” è iniziata con la visione del film di David Linch “The straight story” dalle 8,30, mentre alle 11 è intervenuto il docente dell'università di Assisi Edoardo Rialti con l'incontro “Ed elli a me...”, analizzando il rapporto con l'altro nella letteratura. Venerdì 16 dicembre gli studenti hanno ascoltato alle 8,30 la testimonianza dei coniugi Paraboni, dell'associazione Cometa di Como, che raccontavano la loro esperienza di accoglienza in famiglia, con l'affido cinque ragazzi. Alle 10,30 la parola passa a Maurizio Astorri, responsabile del Banco alimentare che spiega le finalità del progetto..
Ultima giornata, quella di sabato: si inizia con il racconto da parte dei ragazzi della esperienza vissuta il giorno precedente, alle 9,15 interviene Giacomo Fiordi, ex studente del Pio XII, che racconta la sua esperienza di volontario Avsi in Iraq. Alle 10,45 ci si sposta alla sala Vitali dove alle 10,45 don Valerio Modenesi, conclude il convegno sintetizzando ai ragazzi il percorso di formazione vissuto in questi giorni.