Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

Un liceo alle prese con la sfida della tecnologia


Il nostro Liceo Scientifico opzione scienze applicate, con la scelta di valorizzare le potenzialità di ogni singolo studente, si propone di formare giovani aperti e leali nei confronti della realtà, sempre interessati a domandarsi lo scopo del loro lavoro e delle loro decisioni.

Quale la sfida della tecnologia? Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; dovranno saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

L'USO SISTEMATICO DEI LABORATORI

Per tutto il quinquennio un ruolo formativo fondamentale è svolto dall’attività di laboratorio prevista sia nel campo chimico che in quello biologico, fisico, matematico e informatico per consentire una graduale acquisizione del metodo scientifico.

FISICA

L’attività periodica di laboratorio in Fisica si sviluppa a partire dal lavoro svolto in classe fin dal primo anno ed è inteso come una risposta agli interrogativi che nascono dallo studio della disciplina o come verifica delle leggi fisiche apprese.
L’impostazione scientifico-sperimentale alla disciplina, con il rigore di metodo necessario, contribuisce alla scoperta del significato della realtà fisica che si indaga e rende possibile una migliore comprensione di quanto appreso.

SCIENZE

L’insegnamento di Scienze della Terra nelle classi I – e, a partire dalle II fino alle IV, di Biologia e di Chimica, fino alla Biochimica nel V anno – è associato all’applicazione sperimentale periodica in laboratorio, per far sì che le conoscenze diventino esperienza diretta mediante l’osservazione, l’analisi e la verifica di fenomeni e processi scientifici rilevanti.

La padronanza della lingua inglese è fondamentale per accedere alle migliori università italiane, europee e statunitensi, per partecipare a master e phd ed è indispensabile per avere accesso al mondo del lavoro.

Madrelingua, un tuffo all'estero tutte le settimane: dalla classe 1^ alla 4^ , per un'ora a settimana,l'insegnante di inglese viene affiancata da un'esperta madrelingua.

Certificazioni: accesso ad una certificazione linguistica di validità internazionale spendibile all’Università e nel mondo del lavoro.

CLIL (Content and Language Integrated Learning)
E’ prevista l’introduzione di moduli in lingua inglese nell’insegnamento delle Materie Scientifiche (Scienze) fin dalla prima classe. L’inglese, infatti, è ormai la lingua ufficiale delle scienze in tutto il mondo. Inoltre, utilizzare l’inglese come strumento per apprendere aiuta a sviluppare le abilità cognitive; nelle classi quarta e quinta sono previsti seminari in lingua inglese di economia e diritto internazionale.

SCUOLA ALL'ESTERO
In classe 4^ la scuola favorisce la frequenza di semestri di scuola all'estero.

L’incontro con chi vive un’esperienza positiva, in ambito professionale o personale, è una delle strade maestre per imparare e per crescere nella consapevolezza della propria identità e del proprio compito.

Se la scuola deve preparare ad affrontare la realtà, è nella realtà, oltre che sui banchi di scuola, che occorre cercare dei maestri. 
La conoscenza si fa 'incontro': nell'ora di lezione, fra insegnante e alunno, fra noi e il libro e anche con maestri e testimoni del nostro tempo che ci aiutano a osservare, scoprire e giudicare. 
La scuola diventa così una finestra sul mondo che insegna a guardare e aiuta ad imparare da quello che accade.
Per questo, durante l’anno scolastico sono proposti a tutti gli studenti momenti di dialogo con personalità significative nell’ambito del mondo del lavoro, della cultura, dello sport.

In questi anni abbiamo incontrato:

Edoardo Rialti, docente di letteratura, traduttore, giornalista, Università Lateranense Istituto Teologico di Assisi, University dell'Ontario
Davide Maino, astrofisico, docente associato, Università degli Studi di Milano
Andrea Caspani, storico, collaboratore Università Cattolica del Sacro Cuore
Enzo Gibellato, storico dell'arte
Pietro Baroni, docente di lettere, direttore dei Colloqui fiorentini
Ferdinando Sanvito, giornalista sportivo
Giorgio Haeuserman, Dipartimento della formazione e dell'apprendimento della SUPSI di Locarno (CH)
Francesco Prestipino, docente di matematica, autore di manuali per i licei
Caterina Pizio, fisico nucleare, CERN di Ginevra (CH)
Paolo Ragazzi, fisico, CERN di Ginevra (CH)
Carlo Soave, ordinario di fisiologia vegetale, Università degli Studi di Milano
Raffaella Soave, chimico, CNR Milano
Mario Gargantini, giornalista scientifico
Marco Confortola, alpinista
Maurizio Tomasi, cosmologo, Università degli Studi di Milano, I.N.A.F. Istituto Nazionale di Astrofisica
Mauro Grimoldi, docente di lettere
Carlo Sozzi, fisico, CNR MIlano
Francesco Fadigati, scrittore
Fabrizio Barteletti, docente associato di geografia urbana, Università di Genova
Giovanni Savino, ingegnere, Ducati Moto