Progetto “Borse di studio” alle Scuole Pio XII

"Siamo qui riuniti per raccogliere insieme fondi a sostengo del neonato progetto “Borse di studio”, perché le famiglie, più famiglie, anche le meno abbienti, possano fare con più facilità quella che è una scelta di libertà: la libertà di educare i propri figli", risorse che serviranno per contenere la spesa della retta scolastica.

Ha spiegato l'obiettivo della cena di solidarietà tenutasi venerdì 15 febbraio al ristorante Moia dell'hotel Campelli ad Albosaggia il Rettore Francesca Cannizzaro delle Scuole Pio XII di Sondrio, istituto paritario gestito dalla cooperativa Nicolò Rusca, presieduta da Francesco Melgara. Una realtà, da 30 anni sul territorio, che fa parte a tutti gli effetti del sistema istruzione nazionale.

Un momento conviviale dal fine benefico ed educativo, al quale hanno partecipato un'ottantina di persone, tra docenti, amici, genitori, sostenitori del progetto alla presenza del prefetto Giuseppe Mario Scalia e del sindaco di Sondrio Marco Scaramellini – impegnato fuori provincia anche il dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale Fabio Molinari ha fatto pervenire il suo saluto e il suo pensiero -, prima insieme a tavola e poi ad applaudire la performance jazz di Renato Zucca al pianoforte e Clelia Di Capita alla voce, il primo già presidente della cooperativa, la seconda ex-studentessa.

Cannizzaro ha ripercorso le tappe della storia delle Scuole Pio XII: É una storia che viene da lontano. Se ritorniamo al passato remoto, come credo non tutti sappiano, le suore della Sacra Famiglia nel dopoguerra hanno dato vita ad un asilo per bambini orfani o in difficoltà economiche e con grande passione hanno assistito e curato tanti bimbi bisognosi, dove oggi in via Carducci hanno sede le Scuole Pio XII.

"Ben presto, superata l’emergenza del dopoguerra, l’Ala materna è diventato un asilo per tutti, non solo per orfani, e luogo di riferimento per la nostra città. Dall’altra c'era la scuola Pio XII, che formava maestre d’asilo pronte ad entrare nel mondo del lavoro, negli asili della provincia".

Nel 1991 nasce l’associazione Imbasciati, "che gestirà l’asilo, ora infanzia Imbasciati al posto delle suore di Mese", che ritornarono in Valchiavenna. Nel 1999 si costituisce la cooperativa Nicolò Rusca, che oggi svolge la sua attività di promozione educativa attraverso il liceo Pio XII, l'asilo nido Ala Materna, la scuola dell’infanzia Pietro Imbasciati, la primaria Don Primo Lucchinetti e la scuola media Maria Cecilia Turchi, in totale 248 bambini e ragazzi iscritti, 51 Dipendenti di cui 43 insegnanti

"A nostro avviso è importante - ha posto l'accento Cannizzaro presentando il progetto Borse di studio, che le nostre scuole siano espressione di una comunità sociale e territoriale. Di una comunità viva, che si organizza perché le proprie famiglie possano realmente, nella concretezza, scegliere di partecipare ad un’opera che noi consideriamo bella" ha proseguito elencando uno dopo l'altro "sette punti chiave, che esplicitano la bellezza di questo percorso educativo". A cominciare dalla centralità della persona, "ciò che abbiamo di più caro sono gli studenti". Secondo punto, "costruire se stessi per costruire grandi cose: i bambini, i ragazzi devono avere una personalità per costruire grandi cose". Dopodiché il "chiedersi il perché delle cose, anche grazie alla didattica laboratoriale, integrata alla didattica tradizionale" per proseguire con lo studio come scoperta. Da quest'anno abbiamo attivato lo “Studio-Point”, pomeriggio dedicato allo studio alla presenza di docenti volontari che guidano i ragazzi alla scoperta di un proprio metodo di studio". Ultimi tre punti chiave, "crescere serenamente, una scuola aperta che investe in un inglese potenziato sin dall’infanzia che ci apre al mondo" e, ha concluso ringraziando i presenti per la sensibilità dimostrata, "la voglia crescere…la passione di educare".

Chi volesse contribuire al progetto”Borse di studio” può fare una donazione sul conto intestato alla

Cooperativa sociale Nicolò Rusca IBAN IT73I0521611010000000006999 indicando la causale “Raccolta fondi Pro-Studio”