PRIMO GIORNO DI SCUOLA AL PIO XII: ALLA RICERCA DEL CAVALIERE MISTERIOSO

Le tre classi della secondaria hanno vissuto un inizio di scuola fuori dal comune tra castelli, vigne e attività archeologiche

Il giorno 12 settembre, primo giorno di scuola, è stato sicuramente un giorno speciale per i ragazzi e i professori della nostra scuola. Infatti, dopo il saluto e l’augurio di buon inizio anno del nuovo rettore, la prof.ssa Francesca Cannizzaro, la comitiva si è incamminata, mappa alla mano, verso la prima tappa di un viaggio dal sapore medievale: Castel Masegra. Ormai nei pressi della struttura i ragazzi hanno udito un suono particolare, un corno simile a quello suonato da Rolando prima della sua valorosa morte… E da lontano s’è cominciato a scorgere un cavaliere che stava agitando una bandiera, come se volesse invitare gli studenti a visitare il proprio castello! Questi ultimi non si sono certo fatti pregare, ma, una volta giunti sulla soglia dell’edificio, il curioso personaggio era già svanito nel nulla. Al suo posto sono comparsi alcuni strani oggetti: una scacchiera, un messaggio su una pergamena e il corno. Chissà che significato nascondono dentro di sé… Due guide hanno poi spiegato la storia del castello, che al suo interno presenta degli affreschi sul tema dell’Orlando Furioso: ecco spiegata la ragione del personaggio misterioso e degli oggetti lasciati sul suo cammino, tutto riguarda il celeberrimo paladino! Non c’è stato molto tempo per pensare, il viaggio doveva continuare. La seconda tappa è stata Castel Grumello, raggiunto attraverso un percorso suggestivo tra vigneti, i cui frutti erano ormai pronti a essere colti, nonostante un clima ancora estivo. Il cavaliere stava ancora scrutando dall’alto la venuta dei ragazzi, ma nuovamente, quando il gruppo è arrivato, in un battibaleno s’è dileguato. Un’altra guida ha raccontato gli eventi più importanti riguardanti l’antica struttura e poi ha organizzato un’attività archeologica per gli studenti, i quali hanno potuto così apprendere i rudimenti di questa scienza storica e trovare diversi reperti antichi. Dopo la fatica è arrivato anche il momento del ristoro, della focaccia salata e dolce per tutti ha rimesso le forze nelle membra di professori e ragazzi, prima della discesa verso la scuola, conclusione di un viaggio nel tempo che ha fatto riscoprire luoghi così vicini a noi, ma, forse, troppo poco conosciuti.